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	<title>02PC</title>
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	<description>Le ultime notizie dal mondo di 02PC</description>
	<copyright>Copyright 02PC 2009 All Right Reserved</copyright>
	<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
	<managingEditor>morepaolo@gmail.com</managingEditor>
	<webMaster>morepaolo@gmail.com</webMaster>
	<language>IT-it</language>
	
		<item>
			<title>Microsoft: fatturato record nel quarto trimestre grazie a Windows 7</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=14</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<div style="color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffff; margin: 8px;">
<p>Altro che crisi. Con i risultati messi a segno nel quarto trimestre dell&rsquo;anno fiscale in corso (<em>terminato lo scorso 30 giugno</em>)<em>,</em>&nbsp;<strong>Microsoft</strong>&nbsp;conferma il suo momento positivo e porta a casa un&nbsp;<strong>fatturato record di ben 16.04 miliardi di dollari</strong>: il 22% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno precedente con un guadagno di 0,51 $ per azione.</p>
<p>A trainare il gruppo di Redmond, ancora una volta gli ottimi risultati ottenuti da<strong>Windows 7</strong>&nbsp;sul mercato. Con i suoi 175 milioni di licenze vendute in meno di un anno (<em>ha debuttato sul mercato il 22 ottobre 2009</em>), l&rsquo;ultimo sistema redmondiano si &egrave;, infatti, confermato come&nbsp;<strong>l&rsquo;OS che ha venduto pi&ugrave; copie nel minor tempo possibile</strong>.</p>
<p>Pi&ugrave; che soddisfatti i vertici di Microsoft, che si compiacciono dei risultati ottenuti e rilanciano subito la sfida: entro la fine dell&rsquo;anno&nbsp;<strong>vogliono che le copie di Seven vendute salgano a quota 300 milioni</strong>. Una cifra ambiziosa ma non impossibile da agguantare.</p>
<p>Secondo uno studio di&nbsp;ChangeBASE, il&nbsp;<strong>65% delle aziende passer&agrave; a Windows 7 entro la fine dell&rsquo;anno</strong>&nbsp;e il 50% di queste installer&agrave; una versione a 64 bit del sistema. Segno inequivocabile che, finalmente, anche in ambito business c&rsquo;&egrave; voglia di qualcosa di nuovo. Almeno per quanto riguarda gli States.</p>
<p>A questo punto, siamo proprio curiosi di scoprire&nbsp;<strong>cosa diranno i sapientoni d&rsquo;oltreoceano</strong>. Dopo questi risultati da record, ottenuti in tempi non propriamente floridi per l&rsquo;economia mondiale,&nbsp;Steve Ballmer deve ancora dimettersi? No, perch&eacute; in uscita ci sono anche i nuovi&nbsp;<strong>Windows Phone 7</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Kinect</strong>&nbsp;ed &egrave; altamente improbabile che entrambi facciano fiasco.</p>
<p>Insomma, avr&agrave; anche una &ldquo;<em>visione troppo PC-centrica del mondo</em>&rdquo;, non sar&agrave; carismatico come&nbsp;<em>Steve Jobs</em>, ma risultati alla mano, pare proprio che Ballmer il suo mestiere lo sappia fare. Perlomeno fin quando non sale su un palco e inizia a sparare frasi sconnesse!</p>
</div>
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		<item>
			<title>ONLINE le beta di Windows Live Essentials 2011 e Windows 7 SP1</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=13</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<div style="color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffff; margin: 8px;">
<p>Dopo il rilascio di&nbsp;<strong>Internet Explorer 9 Tech Preview 3</strong>, il Microsoft ha reso disponibile una beta pubblica del nuovo&nbsp;<strong>Windows Live Essentials 2011 (Wave 4)</strong>&nbsp;e, al contempo, il sito Internet Softpedia ha diffuso dei link attraverso cui &egrave; possibile scaricare la versione beta di&nbsp;<strong>Windows 7 SP1</strong>.</p>
<p><strong>Windows Live Essentials 2011</strong><strong>&nbsp;</strong>&egrave; composto da varie applicazioni destinate alla modifica di video, foto e la comunicazione su Internet, tutte gi&agrave; abbastanza note al grande pubblico. Si tratta di&nbsp;<strong>Messenger, Raccolta foto, Mail, Movie Maker, Writer, Family Safety e Sync</strong>, che sono accompagnati dai plug-in per IE&nbsp;<strong>Bing Bar</strong>&nbsp;(la solita toolbar per Bing) e&nbsp;<strong>Messenger Companion</strong>&nbsp;(per condividere i link interessanti con gli amici) e da&nbsp;<strong>Microsoft Office Outlook Connector</strong>, che come sappiamo tutti serve a integrare gli account Hotmail e Live Mail in Outlook.</p>
<p>Tra le principali innovazioni presenti nel nuovo&nbsp;<strong>Windows Live Essentials</strong>&nbsp;rispetto alla versione precedente, l&rsquo;introduzione dell&rsquo;interfaccia Ribbon in tutte le applicazioni e la maggior&nbsp;<strong>integrazione di queste ultime con i</strong><strong>&nbsp;</strong><strong>social network</strong><strong>&nbsp;</strong><strong>e i servizi online di Microsoft</strong>. Da sottolineare in particolar modo il raggruppamento dei messaggi in Mail, che ora avviene in modalit&agrave; conversazione, e l&rsquo;estrema praticit&agrave; di&nbsp;<strong>Sync, che permette di sincronizzare file e cartelle</strong>&nbsp;tra pi&ugrave; PC o con SkyDrive.</p>
<p>Disponibile, in via meno ufficiale e con tutt&rsquo;altre aspettative rispetto a&nbsp;<strong>Live Essentials Wave 4</strong>, anche la versione beta del primo Service Pack per&nbsp;<strong>Windows 7</strong>. Migliorano le performance dei dispositivi audio collegati tramite HDMI, si risolvono alcuni problemi di stampa dei file XPS, migliora il supporto per RRAS e IPsec,&nbsp;<strong>ci sono l&rsquo;USB 3.0, una connettivit&agrave; per Bluetooth e Wi-Fi pi&ugrave; efficace</strong>.</p>
<p>Ecco quindi i link per il download di entrambi i prodotti Microsoft,&nbsp;<strong>nessuno dei quali, per&ograve;, &egrave; localizzato in italiano</strong>&nbsp;(quindi non vi lamentate se &egrave; tutto in inglese o se il SP1 non s&rsquo;installa!)</p>
<p><strong>Windows Live Essentials 2011</strong>&nbsp;|&nbsp;<a style="color: #356288 !important; text-decoration: none; border-color: #00a9e0 !important;" href="http://explore.live.com/windows-live-essentials-beta" target="_blank">Info e Download</a><br /><strong>Windows 7 SP1</strong>&nbsp;|&nbsp;<a style="color: #356288 !important; text-decoration: none; border-color: #00a9e0 !important;" href="http://www.softpedia.com/get/Others/Signatures-Updates/Windows-7-Service-Pack-1.shtml" target="_blank">Info e Download</a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
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		<item>
			<title>Windows 7 è meglio di Vista, lo dicono (pure) i risultati</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=12</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px;"><strong>Dimenticare Vista</strong>: questo chiedevano gli utenti a Microsoft il giorno dell&rsquo;annuncio di&nbsp;<a style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: black; padding: 0px; margin: 0px;" href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/2009/10/22/perche-conviene-passare-a-windows-7-e-perche-no/" target="_blank"><strong>Windows 7</strong></a>, lo scorso mese di ottobre. Una missione che pu&ograve; dirsi compiuta, almeno in Italia. E&rsquo; quanto emerge dall&rsquo;ultimo report rilasciato da&nbsp;<a style="outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration: underline; color: black; padding: 0px; margin: 0px;" href="http://www.gfk.it/" target="_blank">Gfk</a>, che ha monitorato le vendite di nuovi Pc nel nostro Paese sia sul fronte retail che su quello business. Cosa ci dice Gfk?&nbsp; Che dal 22 ottobre 2009, giorno nel quale ha fatto la sua comparsa sul mercato,<strong>Windows 7 ha rosicchiato inesorabilmente</strong>&nbsp;buona parte delle quote conquistate (faticosamente) da Vista in oltre tre anni.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px;">Vista passa in cinque mesi dal 73,6% di ottobre all&rsquo;11,1% di febbraio, mentre parallelamente&nbsp;<strong>Windows 7 conquista il 74,7% del settore</strong>, erodendo una bella fetta di mercato anche all&rsquo;inossidabile&nbsp;<strong>Windows Xp</strong>, le cui quote si sono ridotte al 14,2% (dal 26,4% di ottobre). A mantenere in vita il pi&ugrave; longevo fra i sistemi operativi Redmond &egrave; soprattutto il segmento dei&nbsp;<strong>netbook</strong>, all&rsquo;interno del quale Xp ha trovato una seconda giovinezza. Anche su questo fronte, per&ograve;, Windows 7 ha di mostrato di poter dire la sua, grazie alla presenza di una versione leggera (la Starter Edition) nata proprio per i Pc in formato bonsai e che si &egrave; gi&agrave; accaparrata il&nbsp;<strong>37,3% del mercato</strong>. Numeri importanti, se si tiene conto che i netbook fanno da soli quasi il 30% delle vendite di Pc Microsoft.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px;"><img src="http://blog.panorama.it/hitechescienza/files/2010/04/gfk-microsoft-rev-large.jpg" alt="" width="400" height="293" /></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px;">Laddove non arriva 7 ci penser&agrave; Microsoft, portando gli utenti di Xp (volenti o nolenti) ad abbandonare il vecchio per il nuovo. Tanto per cominciare, dal prossimo luglio&nbsp;<strong>non verr&agrave; pi&ugrave; garantito il supporto</strong>&nbsp;fino alla versione con Service Pack 2. Poi si vedr&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px;">Ma perch&eacute; gli utenti scelgono Windows 7? Secondo un&rsquo;altra ricerca condotta da Forrester su un campione di 500 utilizzatori, il nuovo sistema operativo di Redmond&nbsp;<strong>piace perch&eacute; funziona</strong>&nbsp;(questione tutt&rsquo;altro che scontata dopo l&rsquo;esperienza di Vista): interfaccia, facilit&agrave; di installazione, velocit&agrave; e affidabilit&agrave; sono gli elementi che in questo senso vengono apprezzati di pi&ugrave; dagli utenti. Che valutano positivamente anche le rinnovate capacit&agrave; di personalizzazione e le nuove funzionalit&agrave; touch dell&rsquo;OS7.</p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1.5em; margin-left: 0px; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 13px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; padding: 0px;">Pochi i problemi riscontrati finora, anche sul piano della sicurezza, tanto da indurre Redmond a ritardare l&rsquo;arrivo del primo&nbsp;<strong>Service Pack</strong>, che qualcuno dava gi&agrave; per imminente.</p>
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			<guid>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=12</guid>
			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
		</item>
	
		<item>
			<title>Edison, il risparmio energetico si scarica sul pc</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=11</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p>Buone notizie per gli internauti ecologisti: da oggi potranno contare su un nuovo strumento per ridurre <strong>l'impatto ambientale</strong> del proprio computer. <strong>Microsoft</strong>, il gruppo no-profit <strong>Climate Savers Computing Initiative</strong> e la start-up <strong>Verdiem </strong>hanno infatti messo a punto <strong>Edison</strong>, un software gratuito per il risparmio energetico del pc.</p>
<p>Le potenzialit&agrave; in gioco sono enormi. Secondo la societ&agrave; di ricerche statunitense Gartner, circa il <strong>40 per cento </strong>di tutte le emissioni di biossido di carbonio (CO2) prodotte dalle tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni sono attribuibili al <strong>miliardo di pc </strong>in circolazione. Mentre i <strong>data center</strong> sono responsabili del <strong>23%</strong> e la quota restante va ascritta a stampanti e apparecchiature di telecomunicazione.</p>
<p>Il software gratuito,<strong> in uscita oggi e scaricabile </strong>sui siti di <a href="verdiem.com" target="_blank">verdiem.com</a> e <a href="http://www.microsoft.com/environment/" target="_blank">microsoft.com/enviroment</a> (ma solo per sistemi operativi Microsoft), &egrave; una versione consumer del programma di risparmio energetico venduto da Verdiem a varie aziende e governi. Permetter&agrave; di utilizzare solo il <strong>5 per cento </strong>del consumo normale di energia grazie alla modalit&agrave; "sonno profondo", che interviene dopo pochi minuti di inattivit&agrave; alleggerendo di molto la bolletta energetica dell'utente. Naturalmente non si tratta dell'unico strumento a disposizione dei navigatori; tuttavia promette di essere particolarmente flessibile.</p>
<p>Per <strong>Kavin Kustner</strong>, amministratore delegato di Verdiem, l'obiettivo &egrave; quello di sensibilizzare i consumatori al problema del consumo dei desktop.</p>
<p>La Climate Server Computing Initiative, un'associazione costituita dalle maggiori aziende che si occupano di tecnologie e da gruppi ambientalisti, si &egrave; posta l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 prodotte dai computer di <strong>54 tonnellate entro il 2010</strong>, l'equivalente dell'inquinamento prodotto in un anno da 11 mila automobili.</p>
			]]>
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			<guid>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=11</guid>
			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
		</item>
	
		<item>
			<title>Microsoft comunica quando termina il supporto a Windows XP e Windows Vista </title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=10</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p>E&rsquo; arrivata una notizia definitiva da parte di Microsoft, riguardo i giorni in cui terminer&agrave; il supporto a <strong>Windows XP e Windows Vista</strong>. Da tempo si parlava di questa notizia e molte volte &egrave; stata rimandata la data ultima di Microsoft, specialmente riguardo a <strong>Windows XP</strong> che &egrave; il sistema operativo pi&ugrave; longevo di casa Microsoft. Il giorno ultimo lontano ma comunque vicino per chi si &egrave; ormai innamorato e abituato a Windows XP tant&rsquo;&egrave; che non vuole passare a Windows Seven.</p>
<p>Andiamo con calma. Le date rilasciate nel comunicato stampa sono principalmente due. Tutte e due hanno come anno il 2010 e quindi <strong>Microsoft</strong> ha deciso di tagliare corto e applicare un blocco al supporto quasi immediato, sicura di una potenza di mercato che ormai ha ottenuto <strong>Windows seven</strong> in questi primi mesi di rilascio, punta molto sul suo nuovo sistema operativo che non sta deludendo per nulla i suoi clienti.</p>
<p><strong>13 Aprile 2010</strong> &egrave; la prima data, quella pi&ugrave; vicina e quella che riguarda il sistema Windows Vista. C&rsquo;&egrave; una piccola nota da apporre a questo data. Il <strong>13 Aprile 2010</strong> &egrave;&nbsp; il termine ultimo che microsoft si &egrave; prefissata per i&nbsp; sistemi Windows Vista, <strong>senza nessun service pack installato</strong>, quindi si parla della prima versione di Windows Vista.</p>
<p><strong>13 Luglio 2010</strong>, andiamo a toccare invece <strong>Windows XP SP2</strong>, il secondo service pack del sistema pi&ugrave; amato di casa Microsoft. Anche in questo caso, dopo tale data, non verranno pi&ugrave; rilasciati aggiornamenti di sicurezza.</p>
<p>Il consiglio che vi diamo &egrave; quello di <strong>passare a Windows Seven</strong>, in modo da avere un sistema operativo aggiornato nel tempo e di recente fattura. Insomma, se non volete proprio abbandonare il vostro adorato XP, iniziate a corazzare il vostro computer, perch&eacute; qualche piccolo BUG ci pu&ograve; sempre stare e in quel caso Microsoft non ci metter&agrave; mano!</p>
			]]>
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			<guid>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=10</guid>
			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
		</item>
	
		<item>
			<title>Office 2010: i primi prezzi ufficiali</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=9</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p>Gi&agrave; da maggio 20009 era possibile trovare su torrent una versione beta (non autorizzata da Microsoft) della nota suite di produttivita per ufficio: Office 2010. Microsoft raccomandava (a ragione) di non provare questa versione, perch&egrave; a rischio worm virus e altre amenit&agrave; simili, e di affidarsi invece al download della versione beta ufficiale (gratuita, previa registrazione) dal sito Microsoft Connect.</p>
<p>Se per la versione finale dovremo aspettare fino a&nbsp; circa met&agrave; 2010, gi&agrave; da oggi sono disponibili informazioni molto precise per quanto riguarda i prezzi. Una prima distinzione va fatta tra "Boxed Product" e "Product Key Card": la prima versione corrisponde al classico acquisto di un prodotto inscatolato, contenente DVD e codice di attivazione. Con la Product Key Card, invece, avremo in mano il solo codice di attivazione e dovremo provvedere al download del software dal sito di Microsoft. Il vantaggio di questa versione sta in un prezzo molto pi&ugrave; conveniente.</p>
<p>Vediamo ora nel dettaglio i prezzi. 149 dollari per la versione Office Home and Student (in versione boxed), contro 119 $ per la sola product key card. Questa versione consente di installare Word 2010, Excel 2010, PowerPoint 2010 e OneNote 2010.</p>
<p>La versione Home and Business, invece, &egrave; disponibile a 279 $ (o 199 per la sola product key), e si differenzia per la possibilit&agrave; di installare Outlook 2010. La classica versione Professional ha il costo (esorbitante, se confrontato con la gratuit&agrave; di OpenOffice) di 499 $ (o 349 $ per product key).</p>
<p>Infine &egrave; disponibile la versione Academic, solo attraverso particolari canali di vendita autorizzati (es. Universit&agrave;), nella sola versione boxed al prezzo di 99 $.</p>
<p>Chiudiamo con un paio di curiosit&agrave;. La prima riguarda l'eterna lotta alla pirateria di Microsoft: da Office 2010 in poi Microsoft ha deciso di applicare il supporto nativo della tecnologia Software Protection Platform (SPP), gi&agrave; presente in Windows Vista, che protegge il software da eventuali manomissioni non autorizzate al sistema di attivazione.</p>
<p>L'altra curiosit&agrave; riguarda invece una versione web-based di Office 2010 (pensate a Google docs), sulla quale per&ograve; abbiamo ancora poche informazioni: sembra che una versione Beta fosse disponibile gi&agrave; da Settembre 2009 sullo spazio SkyDrive di alcuni account hotmail.</p>
<p>Non perdetevi i prossimi aggiornamenti!!</p>
			]]>
			</description>
			<guid>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=9</guid>
			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
		</item>
	
		<item>
			<title>Il primo Netbook con Chrome OS!!</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=8</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p>Ormai&nbsp;&egrave; ufficiale: il primo netbook dotato di Chrome OS vedr&agrave; la luce entro la met&agrave; del 2010, e sar&agrave; targato Acer.<br />Sono passate poche settimane dal rilascio della prime versione (Beta) di Chrome OS, e gi&agrave; ha attirato l'attenzione di molte case produttrici di PC.<br />Di fatto, Chrome ha preso il posto che si pensava destinato ad Android, relegandolo quindi al solo mercato mobile. Chi ricorda il progetto di un netbook dotato di Windows XP e Android in dual boot (sempre di Acer)?<br />Di fatto, questo progetto rappresenta l'idea di base per cui sono nati i netbook: computer leggeri, browser-centric, e con batterie di notevole durata.<br />L'idea ci sembra molto buona, ma in rete si trovano anche molti commenti negativi.<br />Se sar&agrave; necessario almeno 6 mesi per provare il nuovo prodotto di Acer, di fatto&nbsp;&egrave; gi&agrave; possibile testare Chrome OS: <a href="http://foss.hexagon.cc/torrents/53158-Chromium_OS_aka_Chrome_OS">http://foss.hexagon.cc/torrents/53158-Chromium_OS_aka_Chrome_OS</a></p>
			]]>
			</description>
			<guid>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=8</guid>
			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
		</item>
	
		<item>
			<title>ASUS EEEPC T91</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=7</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p>Oggi ci dedichiamo all'Asus Eee PC T91, di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana.</p>
<p>la caratteristica principale dell'ultimo gioiello di casa Asus &egrave; uno schermo da 8.9 pollici retroilluminato a led e orientabile, ruotabile fino a 180 gradi, per trasformare il notebook in un vero e proprio Tablet PC. L'interfaccia grafica, nella versione con windows XP, &egrave; stata progettata ad hoc da Asus, a quanto pare per un problema di licenze che ha impedito l'uso di windows XP tablet PC edition. Risulta comunque perfettamente utilizzabile meglio se con il pennino incluso (dopotutto le dita lasciano impronte...)</p>
<p>La durata della batteria risulta nella media, intorno a 4 ore di utilizzo normale. Sul fronte tecnico hardware, invece, non siamo soddisfatti: il prodotto si basa sulla piattaforma Menlow, che in uno spazio veramente ridotto riesce a racchiudere chipset, scheda grafica e processore ATOM Z520. Diciamo la verit&agrave;, chi &egrave; soddisfatto dell'ATOM?? E' vero, i consumi sono veramente ridotti e l'ingombro &egrave; minimo (900 grammi, per poco pi&ugrave; di 2 centimetri di spessore, per l'EeePC T91), ma avete provato a guardare un filmato in formato HD su un EeePC? Sembra che perfino l'ATOM N270 sia superiore da questo punto di vista.</p>
<p>Accettabile invece l'aspetto "estensibilit&agrave;". Sembra prevista, infatti, la dotazione di una porta expresscard sul lato sinistro, in modo da non obbligare chi vuole aggiungere modem 3G, moduli GPS o slot SD aggiuntivi a smontare il portatile. Avete mai sentito parlare di EeePC modding??</p>
<p>In conclusione, pensiamo che l'Asus EeePC T91 sia un buon prodotto solo per alcune categorie di utilizzo: se avete bisogno di un sistema pratico e leggero per collegarvi ad internet, leggere mail o rendere appunti mentre siete in viaggio, &egrave; la soluzione adatta a voi.</p>
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			</description>
			<guid>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=7</guid>
			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
		</item>
	
		<item>
			<title>Windows 7: I primi numeri</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=6</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p>Son passati pochi giorni dall'uscita ufficiale, e gi&agrave; Windows 7, il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, ha conquistato i primi record: su Amazon risulta il prodotto pi&ugrave; ordinato nella storia, superando Harry Potter e Nintendo WII.<br />Sembra addirittura che in 3 settimane di prevendita siano state vendute pi&ugrave; copie di Windows Seven che copie di Vista nell'ultimo anno.</p>
<p>Parliamo ora di prezzi: come di consueto, Windows 7 arriver&agrave; sugli scaffali in 3 diverse edizioni: Home Premium (199.99 $), Professional (299.99 $) e Ultimate (319.99 $), a seconda delle esigenze.<br />Visto il notevole successo ottenuto dai Netbook quest'anno, Microsoft ha pensato bene di rilasciare anche una versione di Seven pper Netbook, installabile da dispositivo USB.</p>
<p>Per chiudere, eccovi 3 notebook (o netbook) gi&agrave; pronti, o in arrivo a breve sul mercato, dotati di Windows 7: Lenovo T400s, HP Touchsmart TX2 e, infine, il nostro preeferito, Asus Eee PC T91, di cui parleremo nella prossima puntata.</p>
			]]>
			</description>
			<guid>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=6</guid>
			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
		</item>
	
		<item>
			<title>Recupero dati</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=5</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p>Oggi parleremo di recupero dati. A tutti capita, almeno una volta nella vita, di trovarsi di fronte a questo odioso problema: sul PC ci sono tutte le foto delle vacanze, documenti di lavoro, email e rubriche di posta. E l'hard disk del PC, sul pi&ugrave; bello, decide di rompersi. Il computer non vuole saperne di riavviarsi, ma quello che ci sta pi&ugrave; a cuore sono i nostri ricordi, o le ore spese davanti allo schermo.</p>
<p>Esistono, in rete, varie soluzioni freeware adatte allo scopo, ma spesso questi programmi sono difficili da utilizzare, non garantiscono risultati e, nel peggiore dei casi, rischiano di rendere pi&ugrave; difficile se non&nbsp; impossibile l'operazione di recupero da parte di un centro specializzato.</p>
<p>Se avete a cuore i vostri dati, quindi, non correte rischi: affidatevi ai nostri servizi. Il nostro ufficio &egrave; convenzionato con uno dei maggiori centri di recupero dati in camera bianca d'Italia, nel caso l'operazione di recupero con strumenti convenzionali non sia possibile.</p>
<p>Inoltre, da oggi e per tutto il mese di ottobre vi proponiamo questa vantaggiosa offerta: se vi rivolgete a noi per recuperare i dati da un hard disk danneggiato, il servizio di reinstallazione del sistema operativo (su portatile o pc fisso) &egrave; gratuito.</p>
<p>Come dire, due servizi al prezzo di uno...</p>
			]]>
			</description>
			<guid>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=5</guid>
			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
		</item>
	
		<item>
			<title>Arrivano i primi PC touch-screen dotati di Windows 7</title>
			<link>http://www.zeroduepc.com/blog.asp?id=4</link>
			<description>
			<![CDATA[
			<p>E' di ACER la prima mossa, che&nbsp;per fine ottobre 2009 ha annunciato il nuovissimo <strong>Aspire Z5610</strong>, uno dei primi PC pensati per Windows 7 e dotati di touch-screen.</p>
<p>Tra le principali caratteristiche di questo gioiello, citiamo appunto il touch-screen wide 1920&times;1080 da 23 pollici, un hard disk da un terabyte e lettore blu-ray. Concentriamoci ora sul processore: per le varianti di questo notebook &egrave; prevista la presenza di una gamma di processori <strong>Intel</strong> che va dall&rsquo;attuale linea <strong>Core 2 Duo</strong> ed arriva al tanto atteso <strong>Core i5 quad-core</strong>.</p>
<p>A completare la dotazione, 8GB di ram DDR3, TV Tuner, WLAN, webcam integrata e ovviamente Windows 7 Home Premium a 64 bit.</p>
<p>Ora non ci resta che aspettare la contromossa di HP, Packard Bell, Asus e soci.</p>
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			<title>Finita l´estate, puliamo il computer prima di ripartire</title>
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			<![CDATA[
			<p>E' finita l'estate, &egrave; ora di ritornare al lavoro. Il computer avr&agrave; superato le vacanze indenne? Quante volte torniamo, magari dopo una settimana di ferie, e ci accorgiamo che il computer non &egrave; come lo avevamo lasciato: sembra pi&ugrave; lento, non &egrave; aggiornato o&nbsp;magari eanche si accende. E' il momento di fare una bella pulizia, per affrontare pi&ugrave; efficientemente un nuovo anno di lavoro.</p>
<p>Proprio a questo serve lo strumento che vi segnaliamo oggi: <a title="CCleaner Homepage" href="http://www.ccleaner.com/" target="_blank">CCleaner v2.23</a>.</p>
<p>In questa nuova versione sono state introdotte alcune nuove funzionalit&agrave; per garantirne la compatibilit&agrave; con Windows 7, oltre ad una lunga lista di BugFix.</p>
<p>Con questo Programma totalmente freeware, &egrave; possibile ripulire il computer da tutti i file temporanei che vengono creati dai programmi pi&ugrave; comuni (Internet Explorer, Firefox, Opera, Antivirus vari, ecc...), oltre a comprimere il registro di sistema eliminando le voci inutili, velocizzando quindi l'avvio del computer.</p>
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		<item>
			<title>Bing, un nuovo concorrente per Google?</title>
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			<![CDATA[
			<p>Gli utilizzatori abituali di Microsoft Live Search avranno notato che, dal 3 giugno 2009, qualcosa &egrave; cambiato. Nuova interfaccia, nuovo algoritmo di ricerca e soprattutto un sacco di nuove funzionalit&agrave;: questo &egrave; Bing (<a href="http://www.bing.com/" target="_blank">http://www.bing.com</a>).</p>
<p>Subito si nota l'aspetto grafico, forse un po' troppo pesante per chi invece si &egrave; abituato negli anni alla spartana sobriet&agrave; di Google. Di fatto, questa grossa immagine di sfondo non impedisce di avviare le ricerche senza attenderne il caricamento.</p>
<p>Tra le nuove funzionalit&agrave;, come non citare <span style="COLOR: #ff0000"><strong>Bing Travel</strong><span style="COLOR: #000000">, combinazione di <strong>MSN Travel</strong> e <strong>Farecast</strong>, per prenotare le vacanze online. La caratteristica pi&ugrave; interessante di questo sistema &egrave; la possibilit&agrave; di prevedere aumenti e diminuzioni dei prezzi, per consigliare all'utente il momento migliore per acquistare il biglietto.</span></span></p>
<p><span style="COLOR: #ff0000"><span style="COLOR: #000000">Abbiamo, poi, Bing Images, Bing Translator e Bing Maps. Nulla di nuovo su questo fronte, come la possibilit&agrave; d fare calcoli sfruttando il motore di ricerca. Al riguardo, sottolineo che tale funzionalit&agrave; &egrave; atttiva solo nella versione per gli Stati Uniti di Bing, mentre noi italiani dovremo aspettare ancora un po'. ma anche qui ci viene in aiuto Google, che offre questo servizio gi&agrave; da parecchio tempo.</span></span></p>
<p><span style="COLOR: #ff0000"><span style="COLOR: #000000">A proposito di Google, pensate che a Mountain View siano rimasti a guardare passivamente questa novit&agrave;? Tutt'altro, e ne sono una prova le novit&agrave; sfornate dai Google Labs nelle ultime ssettimane. Prima fra tutte, Google Similar Images (<a href="http://similar-images.googlelabs.com/">http://similar-images.googlelabs.com/</a>). A prima vista funziona come Google Images, ma basta cliccare sul pulsante "similar images" sotto ad uno dei risultati della ricerca per trovare tutte le immagini simili (ma davvero molto, molto simili). Semplicemente Impressionante.</span></span></p>
<p><span style="COLOR: #ff0000"><span style="COLOR: #000000">Non perdete il prossimo appuntamento, in cui parleremo di manutenzione del PC, con tanti consigli e trucchi per mantenere sempre aggiornato il proprio computer</span></span></p>
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			<title>Inaugurato il Feed RSS di 02PC!!!</title>
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			<![CDATA[
			<p>Iscrivetevi al nostro Feed per essere sempre aggiornati sulle ultime novit&agrave; del mondo informatico, ricevere consigli e recensioni&nbsp; e imparare i trucchi dei nostri esperti per usare al meglio il PC. Ogni settimana verranno pubblicate guide per la soluzione dei problemi pi&ugrave; comuni: dall'installazione delle stampanti, recupero di file persi da hard disk danneggiati, configurazione di modem, router e dispositivi di rete wireless.</p>
<p>Nel nostro Feed potrete trovare recensioni, valutazioni e prove d'uso sulle ultime novit&agrave; hi-tech, sfruttate la nostra esperienza per fare l'acquisto giusto!</p>
<p>Questa settimana stiamo studiando il nuovo motore di ricerca decisionale di Microsoft, <span style="color: #3366ff;">Bing</span>, che si propone come&nbsp; diretto concorrente del gi&agrave; noto Wolfram Alpha (<a href="http://www.wolframalpha.com">www.wolframalpha.com</a>). La sfida sembra interessante e anche Google ha proposto delle nuove funzionalit&agrave; per non perdere la sua quota di mercato.</p>
<p>Ma di questo parleremo nel prossimo appuntamento...</p>
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			<category domain="http://www.zeroduepc.com/">Informatica</category>
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